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Tempi di guida e riposo per camionisti: le regole del Regolamento 561/2006

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In breve

Un camionista può guidare al massimo 9 ore al giorno (10 ore per due volte a settimana), 56 ore a settimana e 90 ore in due settimane. Dopo 4 ore e 30 minuti di guida deve fermarsi almeno 45 minuti. Il riposo giornaliero è di 11 ore, riducibile a 9, e quello settimanale di 45 ore, riducibile a 24. Lo stabilisce il Regolamento (CE) n. 561/2006.

Un camion fermo negli stalli dell'area di sosta Il Ruzzolone

Per chi guida un camion, l'orologio del tachigrafo decide la giornata più del traffico. Quante ore puoi guidare, quando devi fermarti, quanto deve durare il riposo: sono regole europee, uguali in tutta l'Unione, e sbagliarle costa multe a te e all'azienda. Qui le trovi spiegate una per una, con i riferimenti agli articoli del Regolamento (CE) n. 561/2006, nel testo aggiornato al 22 maggio 2024.

Le regole in una tabella

RegolaLimite
Guida giornaliera9 h
Guida giornaliera estesa (max 2 volte a settimana)10 h
Guida settimanale56 h
Guida in due settimane consecutive90 h
Pausa dopo 4 h 30 di guida45 min
Riposo giornaliero regolare11 h
Riposo giornaliero ridotto (max 3 volte tra due riposi settimanali)9 h
Riposo settimanale regolare45 h
Riposo settimanale ridotto24 h

Per il regolamento la settimana va dalle 00:00 del lunedì alle 24:00 della domenica (articolo 4, lettera i).

A chi si applica il Regolamento 561/2006

Secondo l'articolo 2, le regole valgono per il trasporto di merci con veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 tonnellate, rimorchi e semirimorchi compresi, e per il trasporto di passeggeri con veicoli da più di nove posti, autista compreso.

Novità 2026: dal 1° luglio 2026 il regolamento si applica anche ai veicoli oltre le 2,5 tonnellate quando fanno trasporto internazionale o cabotaggio. Chi guida un furgone pesante oltre confine ora ha gli stessi limiti di un camion.

Quante ore può guidare un camionista

L'articolo 6 fissa tre limiti che valgono insieme:

  • Al giorno: non più di 9 ore di guida. Due volte a settimana si può arrivare a 10 ore.
  • A settimana: non più di 56 ore di guida, e comunque entro l'orario di lavoro massimo previsto dalla direttiva 2002/15/CE.
  • In due settimane consecutive: non più di 90 ore di guida in totale.

I tre limiti vanno rispettati tutti. Chi guida 56 ore in una settimana, nella settimana dopo non può superare le 34 ore, perché in due settimane il tetto è 90.

La pausa di 45 minuti

Per l'articolo 7, dopo 4 ore e 30 minuti di guida il conducente deve fare un'interruzione di almeno 45 minuti consecutivi, a meno che non cominci subito un periodo di riposo.

La pausa si può dividere in due: prima almeno 15 minuti, poi almeno 30, sempre dentro le 4 ore e 30 di guida. L'ordine conta: 30 minuti seguiti da 15 non valgono come pausa completa.

Durante la pausa non si guida e non si svolgono altre mansioni, come carico, scarico o pratiche: serve solo a riposare (articolo 4, lettera d).

Il riposo giornaliero: 11 ore, oppure 9

Il riposo giornaliero regolare dura almeno 11 ore di fila. Si può anche dividere in due parti: prima almeno 3 ore, poi almeno 9, per un totale di 12 (articolo 4, lettera g).

Il riposo giornaliero ridotto dura almeno 9 ore ma meno di 11. Si può fare al massimo tre volte tra due riposi settimanali (articolo 8, paragrafo 4).

C'è poi una regola che si dimentica spesso: il nuovo riposo giornaliero va completato entro 24 ore dalla fine del riposo precedente (articolo 8, paragrafo 2). Se due autisti viaggiano insieme, cioè in multipresenza, bastano 9 ore di riposo entro 30 ore (articolo 8, paragrafo 5).

Il riposo settimanale in breve

Il riposo settimanale regolare dura almeno 45 ore; quello ridotto almeno 24. In due settimane consecutive servono due riposi regolari, oppure un regolare e un ridotto. Il riposo settimanale deve cominciare al più tardi dopo sei periodi di 24 ore dalla fine del precedente (articolo 8, paragrafo 6).

Ogni riduzione va compensata con un riposo equivalente, fatto tutto entro la fine della terza settimana successiva (articolo 8, paragrafo 6 ter).

Attenzione alla cabina: il riposo settimanale regolare e quello oltre le 45 ore fatto a compensazione non si possono fare a bordo del veicolo. Servono un alloggio adeguato, con servizi igienici e attrezzature per il riposo, e le spese sono a carico del datore di lavoro (articolo 8, paragrafo 8).

Riduzioni, compensazione, deroga per il trasporto internazionale e ritorno a casa ogni quattro settimane sono spiegati nella guida al riposo settimanale degli autisti.

Un esempio di giornata

Hai finito il riposo alle 7:00. Ecco una giornata in regola, con il massimo della guida:

OrarioAttività
7:00 – 11:30Guida (4 h 30)
11:30 – 12:15Pausa di 45 minuti
12:15 – 16:45Guida (4 h 30, totale 9 h)
16:45 – 18:00Scarico e altre mansioni
18:00 – 5:00Riposo giornaliero di 11 ore

Il riposo finisce alle 5:00, entro le 24 ore dalla fine del riposo precedente: la giornata è in regola.

Dove fare pausa e riposo sulla A1 tra Firenze e Roma

Le regole dicono quando fermarsi, non dove. E sulla A1 il posto per un camion non si trova sempre quando serve. All'uscita di Fabro c'è Il Ruzzolone, un'area di sosta per mezzi pesanti recintata, videosorvegliata e aperta 24 ore su 24, con WC, docce e un'area ristoro climatizzata.

  • La pausa di 45 minuti sta dentro la prima ora, che è gratis.
  • Il riposo giornaliero, da 9 o da 11 ore, rientra nella tariffa di 12 € per 24 ore.

I prezzi nel dettaglio sono nella guida su quanto costa la sosta per un camion. Posizione, servizi e navigatore sono nella pagina dell'area di sosta per camion all'uscita A1 di Fabro.

Cosa si rischia se non si rispettano i tempi

In Italia le violazioni dei tempi di guida e di riposo sono sanzionate dall'articolo 174 del Codice della Strada. Il regolamento europeo rende responsabile anche l'impresa di trasporto per le infrazioni dei suoi conducenti, pure se commesse in un altro Stato (articolo 10, paragrafo 3), e vieta di pagare gli autisti in base ai chilometri o alla velocità di consegna quando questo spinge a violare le regole (articolo 10, paragrafo 1).

I tempi li registra il tachigrafo: come funziona, come si rinnova la carta e le scadenze del tachigrafo intelligente sono nella guida a tachigrafo e carta tachigrafica.

Domande frequenti

Quante ore può guidare un camionista al giorno?

Al massimo 9 ore. Per due volte a settimana il limite sale a 10 ore.

Ogni quanto deve fermarsi un camionista?

Dopo 4 ore e 30 minuti di guida deve fare una pausa di almeno 45 minuti, che si può dividere in 15 minuti più 30, in quest'ordine.

Quanto dura il riposo giornaliero di un autista?

Almeno 11 ore di fila, oppure 3 ore più 9. Si può ridurre a 9 ore al massimo tre volte tra due riposi settimanali.

Quante ore si possono guidare in una settimana?

Al massimo 56 ore, e non più di 90 ore in due settimane consecutive.

Il riposo settimanale si può fare in cabina?

Il riposo settimanale regolare di 45 ore, e quello oltre le 45 ore fatto a compensazione, no: vanno fatti in un alloggio adeguato, a spese del datore di lavoro.

Il Regolamento 561/2006 vale anche per i furgoni?

Dal 1° luglio 2026 sì, per i veicoli oltre 2,5 tonnellate che fanno trasporto internazionale o cabotaggio. Per il trasporto nazionale la soglia resta 3,5 tonnellate.

In sintesi

9 ore di guida al giorno, 45 minuti di pausa ogni 4 ore e 30, 11 ore di riposo la notte, 45 ore di riposo a settimana. Sono i numeri da tenere a mente. Il resto sono eccezioni con limiti precisi. E quando il tachigrafo ti dice di fermarti sulla A1, all'uscita di Fabro il posto c'è.

Questo articolo riassume il Regolamento (CE) n. 561/2006 nel testo consolidato al 22 maggio 2024 e non sostituisce il testo ufficiale né la consulenza di un professionista.