In breve
Il tachigrafo, o cronotachigrafo, registra guida, pause e riposi di chi guida un camion. La carta tachigrafica del conducente vale al massimo 5 anni e va rinnovata presentando domanda almeno 15 giorni lavorativi prima della scadenza. In Italia la rilasciano le Camere di Commercio. Dal 19 agosto 2025 i camion che lavorano all'estero devono avere il tachigrafo intelligente di seconda versione. Lo stabilisce il Regolamento (UE) n. 165/2014.
Il tachigrafo è lo strumento che fa rispettare i tempi di guida e di riposo: è quello che guardano gli agenti in un controllo su strada. La carta tachigrafica è la chiave personale di ogni autista. Qui trovi come funzionano, come si rinnova la carta, cosa fare se si perde e le scadenze del tachigrafo intelligente. Le regole vengono dal Regolamento (UE) n. 165/2014, nel testo consolidato al 20 agosto 2020.
Cos'è il tachigrafo e su quali veicoli è obbligatorio
Il tachigrafo, detto anche cronotachigrafo, è l'apparecchio di bordo che registra le attività del conducente. Per l'articolo 3 del regolamento va installato e usato sui veicoli immatricolati nell'Unione a cui si applica il Regolamento (CE) n. 561/2006: in pratica, i veicoli per il trasporto merci oltre le 3,5 tonnellate e quelli per passeggeri con più di nove posti.
Dal 1° luglio 2026 il Regolamento 561/2006 vale anche per i veicoli oltre le 2,5 tonnellate che fanno trasporto internazionale o cabotaggio. Anche questi, quindi, devono avere il tachigrafo. Le regole su guida e riposi sono spiegate nella guida ai tempi di guida e riposo per camionisti.
Cosa registra il tachigrafo
Per l'articolo 34 il conducente usa il selettore del tachigrafo per registrare in modo separato quattro tipi di attività:
| Attività | Cosa comprende |
|---|---|
| Guida | Il tempo al volante |
| Altre mansioni | Carico, scarico, pratiche e ogni lavoro diverso dalla guida |
| Disponibilità | Attese in cui l'autista resta a disposizione |
| Interruzioni e riposi | Pause, riposi, ferie e malattia |
Quando è lontano dal veicolo e non può usare il tachigrafo, l'autista inserisce queste attività a mano, sul foglio (tachigrafo analogico) o sulla carta tramite l'inserimento manuale (tachigrafo digitale). La carta si usa ogni giorno di guida, da quando si prende in consegna il veicolo, e si toglie solo alla fine della giornata di lavoro.
Analogico, digitale, intelligente
- Analogico: registra su un disco di carta, il foglio di registrazione.
- Digitale: registra in memoria e sulla carta del conducente.
- Intelligente (smart tachograph): registra in automatico, via satellite, la posizione del veicolo all'inizio e alla fine della giornata di lavoro, ogni tre ore di guida, alle operazioni di carico e scarico e a ogni passaggio di frontiera (articolo 8). Può anche comunicare a distanza con le autorità di controllo mentre il camion è in movimento, solo quando lo richiedono i loro apparecchi (articolo 9).
Le scadenze del tachigrafo intelligente
Per i camion immatricolati nell'Unione che lavorano in uno Stato diverso da quello di immatricolazione, l'articolo 3 del regolamento ha imposto il passaggio al tachigrafo intelligente di seconda versione. Secondo la Commissione europea le scadenze sono state due:
| Tachigrafo montato | Sostituzione entro |
|---|---|
| Analogico o digitale | 31/12/2024 |
| Intelligente di prima versione | 18/08/2025 |
Dal 19 agosto 2025 tutti i mezzi pesanti immatricolati nell'Unione che operano all'estero devono avere il tachigrafo intelligente di seconda versione. Per i trasporti solo nazionali queste scadenze non si applicano.
La carta tachigrafica del conducente
La carta del conducente la rilascia, su richiesta, l'autorità dello Stato in cui l'autista ha la residenza normale, cioè dove vive per almeno 185 giorni l'anno (articolo 26). In Italia la rilasciano le Camere di Commercio.
- La carta arriva entro un mese dalla domanda completa di tutti i documenti.
- Vale al massimo 5 anni.
- Ogni autista può avere una sola carta valida: l'autorità controlla che il richiedente non ne abbia già una.
Come si rinnova la carta tachigrafica
Per rinnovare la carta si presenta domanda all'autorità dello Stato di residenza normale, in Italia la Camera di Commercio, almeno 15 giorni lavorativi prima della scadenza (articolo 28). Se la domanda arriva in tempo, la nuova carta deve essere consegnata prima che scada quella vecchia. Chi aspetta l'ultimo momento rischia di restare senza carta.
Documenti, moduli e costi li indica ogni Camera di Commercio sul proprio sito: conviene controllarli prima di fare domanda.
Carta tachigrafica persa, rubata o guasta
L'articolo 29 fissa cosa fare:
- Furto: va denunciato alle autorità dello Stato in cui è avvenuto.
- Smarrimento: va dichiarato all'autorità che ha rilasciato la carta e, se diversa, a quella dello Stato di residenza.
- Guasto o danno: la carta va restituita all'autorità dello Stato di residenza.
- In tutti i casi la sostituzione va chiesta entro 7 giorni di calendario. L'autorità deve consegnare la nuova carta entro 8 giorni lavorativi dalla domanda completa.
- Nel frattempo si può guidare senza carta per al massimo 15 giorni di calendario, o di più se serve per riportare il veicolo in sede, a condizione di poter dimostrare perché la carta non si può usare.
Dove fermarsi quando il tachigrafo dice stop
Il tachigrafo registra quando ti fermi, ma il posto per fermarti devi trovarlo tu. Sulla A1 tra Firenze e Roma, all'uscita di Fabro, c'è Il Ruzzolone: l'area di sosta per camion all'uscita A1 di Fabro, recintata, videosorvegliata e aperta 24 ore su 24.
- La pausa di 45 minuti sta dentro la prima ora, che è gratis.
- Il riposo giornaliero rientra nella tariffa di 12 € per 24 ore, con WC, docce e area ristoro climatizzata compresi.
I prezzi nel dettaglio sono nella guida su quanto costa la sosta per un camion.
Domande frequenti
Quanto dura la carta tachigrafica?
Al massimo 5 anni. Poi va rinnovata.
Quando va rinnovata la carta tachigrafica?
La domanda va presentata almeno 15 giorni lavorativi prima della scadenza. Se arriva in tempo, la nuova carta viene consegnata prima che scada la vecchia.
Chi rilascia la carta tachigrafica in Italia?
Le Camere di Commercio, su domanda del conducente che ha la residenza normale in Italia.
Cosa fare se si perde la carta tachigrafica?
Dichiarare lo smarrimento all'autorità che l'ha rilasciata e chiedere la sostituzione entro 7 giorni di calendario. Nel frattempo si può guidare per al massimo 15 giorni, se si può dimostrare perché la carta non è utilizzabile.
Cos'è il tachigrafo intelligente?
È il tachigrafo che registra in automatico la posizione del veicolo via satellite in alcuni momenti della giornata e può comunicare a distanza con le autorità di controllo. Dal 19 agosto 2025 è obbligatorio, nella seconda versione, sui mezzi pesanti che lavorano all'estero.
Serve il tachigrafo sui furgoni?
Dal 1° luglio 2026 sì, per i veicoli oltre 2,5 tonnellate che fanno trasporto internazionale o cabotaggio, perché da quella data rientrano nel Regolamento 561/2006.
In sintesi
Carta valida 5 anni, rinnovo almeno 15 giorni lavorativi prima della scadenza, sostituzione entro 7 giorni se si perde, tachigrafo intelligente di seconda versione per chi lavora all'estero. E quando il tachigrafo dice che è ora di fermarsi, all'uscita A1 di Fabro il posto c'è.
Questo articolo riassume il Regolamento (UE) n. 165/2014 (testo consolidato al 20 agosto 2020) e le indicazioni della Commissione europea, e non sostituisce i testi ufficiali né le indicazioni della propria Camera di Commercio.